Luca Perri ospite al Festival dello Spazio di Busalla 2022
Dal 30 giugno al 3 luglio 2022, nella suggestiva cornice di Villa Borzino a Busalla, si è svolta la 6°edizione del Festival dello Spazio.
AerCast è stato partner tecnico di questa prestigiosa manifestazione, sia in fase di promozione (con la realizzazione di video teaser dove il protagonista e testimonial è stato Franco Malerba, il primo astronauta italiano della storia e patrono del Festival), sia in corso d’opera (con la creazione di una postazione a metà fra l’Office Pod e il set cinematografico, dove gli “addetti ai lavori” del mondo aero-spaziale si sono raccontati attraverso video-interviste). Uno degli ospiti più attesi era senza dubbio Luca Perri, giovane astrofisico e divulgatore scientifico, che ha dato vita a un’interessante conferenza spettacolo dal titolo: “NOLLYWOOD – Mai andare al cinema con un fisico”.
Chi è Luca Perri

Luca Perri ha conseguito, presso l’Università di Milano-Bicocca, la laurea magistrale in Astrofica e Fisica dello Spazio, nonché un Dottorato in Fisica e Astrofisica all’Università degli Studi dell’Insubria e all’Osservatorio di Milano Brera.
Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival e social networks. È campione italiano e finalista internazionale di FameLab 2015, talent show sulla divulgazione scientifica.
Scrive e conduce rubriche all’interno di diversi programmi di Rai Cultura. È autore e conduttore della trasmissione “Nautilus”. È inoltre autore e formatore per DeAgostini Scuola
Cosa fa Luca Perri
Fondamentalmente, Luca Perri si annoia a fare sempre le stesse cose; l’ecletticità della sua biografia ne è una chiara dimostrazione. Dopo gli studi, ha alternato l’attività di ricerca con quella divulgativa, convinto com’era, ed è, che la divulgazione scientifica sia quasi un obbligo morale per un ricercatore. Nel tempo ha messo in pratica con successo questa convinzione, come conferma la sua fervente attività sui principali mezzi di comunicazione:
- in televisione, dove ha partecipato a scrittura e conduzione di alcuni programmi Rai (Superquark+, Galileo, Nautilus, Newton, Memex) e dove è stato ospite su diverse emittenti (Rai2, Rai3, TV2000, Forbes TV);
- in radio, intervenendo a varie trasmissioni sulle più importanti emittenti nazionali (Radio Deejay, Radio2, Radio3, Radio24, Radio Capital, Radio101 e Radio Popolare);
- sulla carta stampata, collaborando con giornali e riviste (La Repubblica, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Focus, Focus Jr e Pikaia) e pubblicando numerosi, gradevolissimi libri intorno alla Fisica e all’Astrofisica, scritti con toni sempre ironici e accattivanti;
- sui social network, attraverso interviste e post di particolare appeal;
- sui canali podcast, grazie alla realizzazione, insieme all’astronomo e youtuber Adrian Fartade, di tre podcast a carattere scientifico. Recentissimo è anche il podcast “Esperimento 36 – nella mente dell’atleta”, realizzato da Red Bull e CHORA, con la sua conduzione;
- nei Festival e negli eventi scientifici, organizzando conferenze spettacolo e incontri formativi per i ragazzi.

La “fortuna mediatica” di Luca Perri è iniziata con la vittoria dell’edizione italiana 2015 del concorso Famelab, il talent show internazionale dedicato a giovani ricercatori con il talento della comunicazione. Ma Perri è diventato una vera e propria “star” dei social network nel febbraio del 2016, dopo che decine di migliaia di persone hanno condiviso o messo un “like” al suo post sulla scoperta delle onde gravitazionali. “Procederò con ordine e calma interiore”.
Questo l’incipit del lungo post dell’allora ventottenne “astro nascente” della comunicazione broadcast, nel quale il dottorando in fisica e astrofisica, spiegava, tra il serio e il faceto, la straordinaria verifica dell’esistenza delle onde gravitazionali. Il linguaggio chiaro e semplice convinse la rete, così come l’ironia e la doverosa polemica nei confronti dei soliti scettici che non erano riusciti a comprendere la grandiosità della scoperta, né il conseguente entusiasmo degli scienziati o i finanziamenti stanziati per tali “inutili studi”. Con oltre 21.000 like e 14.000 condivisioni, il post di Perri è diventato inaspettatamente uno dei post di Fisica più condivisi della storia di Facebook.
Luca Perri ospite al Festival dello Spazio di Busalla 2022
La partecipazione di Luca Perri al Festival dello Spazio di Busalla 2022 ha previsto due interventi. Il primo, che si è svolto giovedì 30 giugno all’interno della rassegna Spacebook a cura di Massimo Morasso, è stato uno speech intorno al libro “La scienza di guerre stellari” (Rizzoli 2021), un viaggio fra fisica, biologia, astronomia, ingegneria, economia e chimica, per spiegare con ironia e fine accuratezza, come la relazione fra scienza e fantascienza non sia mai a senso unico. Nel secondo, invece, che si è tenuto sabato 2 luglio, Luca Perri ha dato vita a una interessante conferenza spettacolo dal titolo esemplificativo: “NOLLYWOOD – Mai andare al cinema con un fisico”.
La fisica sa regalare molte sorprese: ma quanta di tale materia presente nei film è davvero plausibile?

Questa, la fatidica domanda che non bisogna assolutamente porre a un fisico dopo aver visto un film al cinema, soprattutto, poi, se quel film ci è piaciuto… Durante le due ore di conferenza, Luca Perri ha simpaticamente e dottamente “distrutto” con il suo “Perrimeter”, una notevole quantità fra i più rinomati prodotti della cinematografia hollywoodiana. Il risultato, condiviso da tutto il folto e divertito pubblico, è la certezza che se ci si vuole godere un film di fantascienza, ma anche di avventura o di azione, non bisogna mai andare al cinema con un fisico!
Durante le giornate del Festival dello Spazio 2022, Luca Perri è stato ospite del POD di AerCast, dove, in dialogo con Franco Malerba, ha raccontato qualcosa di sé e della sua partecipazione alla kermesse, in una video-intervista che sarà presto disponibile in rete e che andrà a costituire un altro tassello del nascente archivio storico digitale del Festival dello Spazio.
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