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Le DOP della Liguria in un making of firmato Aercast

Uno dei tratti somatici che rendono la Liguria unica nel mondo, sono i terrazzamenti. Le fasce, lingue di terra che corrono lungo i fianchi delle colline, sono l’impossessarsi di un territorio aspro il cui carattere duro e spigoloso era noto già ai tempi dei romani.

I popoli liguri hanno capito presto che col loro territorio sarebbe nato un rapporto di scambio, protezione e cura se lo avessero saputo interpretare. La Liguria, a differenza di altre regioni, non si sarebbe concessa facilmente, ma una volta conquistata, avrebbe dato frutti preziosissimi e prodotti unici al mondo. Dalla fatica sarebbero emersi il basilico e le olive. Oggi prodotti a marchio DOP conosciuti in tutto il mondo.

Confrontandosi con un clima non sempre facile, fatto di piogge, venti dal mare e una morfologia che non concede ampie pianure, il coltivatore ligure trova nella fatica il tratto distintivo di un rapporto con un territorio che chiede molto ma che restituisce anche grandi sapori.

Le DOP della Liguria in un making of

Uno tra questi è sicuramente il basilico del Consorzio Basilico Genovese DOP, presieduto da Gianni Bottino. AerCast ha affiancato le telecamere del TG Regionale RAI per raccontare il making of di una giornata di lavoro in un’azienda produttrice di Prà. Il making of ha testimoniato, anche nelle immagini della fotografa Giulia Laddaga, alcuni dei momenti che scandiscono la vita in una serra di basilico genovese come la cura e la fatica che li caratterizzano. Cura e fatica che si ritrovano, ad esempio, nello sdraiarsi su una tavola mobile e nel raccogliere a mano ogni singolo mazzetto di basilico per preservarne tutte le proprietà e caratteristiche.

Un secondo sapore è senza dubbio quello delle olive. Un sapore che APOL, l’associazione produttori olivicoli della Liguria, ha deciso di racchiudere nel marchio ÖIE e che sarà presentato in diretta streaming con un evento dedicato.

Le diverse iniziative sono anche il segno di una cultura che cambia. Un percorso di sensibilizzazione che porta ristoratori a diventare ambasciatori e negozi a trasformarsi in boutique del gusto e delle eccellenze territoriali.

Il marchio è un veicolo, un mezzo per portare prodotti come il basilico genovese DOP e l’olio ligure al centro del piatto. La sintesi perfetta di questi due elementi è stata l’esperienza, ripresa anch’essa dalle telecamere di RAI per il TG Regionale Liguria, presso l’Istituto Alberghiero Nino Bergese. Nella nuova sede di Villa Podestà, Chiara Durante, giovane pasticcera all’ultimo anno di corso, con l’aiuto delle compagne Gaia Arena, Sara Emanuelli Simoncini, Chiara Parodi e con il coordinamento della professoressa Simone Pellizzari, ha dato vita ad una ricetta unica che ha saputo restituire lo spirito autentico dei due ingredienti principali.

La ricetta ha visto il basilico genovese DOP e l’olio a marchio ÖIE diventare profumi di un tortino abbinato ad una crema di mandorle con all’interno foglioline di basilico. Le immagini e il making of raccolti, però, non testimoniano solo una ricetta che ha interpretato i suoi elementi sotto una luce nuova ma un clima collaborativo incentrato sulla condivisione. Un esempio prezioso di come prodotti unici possano creare legami non solo col territorio ma anche tra le persone.

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