Stracasella 2021 intervista all’organizzatore Antonio Castagnaro
Antonio, quest’anno sei organizzatore della Stracasella, corsa podistica come si terrà a Casella il 5 settembre 2021. Come sei arrivato a questa iniziativa?
L’iniziativa ha a che fare col bisogno di aria aperta. Dai periodi di lockdown ho notato che c’era molta voglia di fare attività sportiva all’aperto.
Collaboro con diverse realtà e, sentendo i vari istruttori, molte persone erano sofferenti per l’impossibilità di svolgere attività all’aperto. È vero che si poteva fare una corsetta da soli ma era comunque diverso e molto limitante. L’idea è stata allora quella di trovare uno spazio condiviso dove tutte le realtà sportive potessero avere uno posto.
L’amministrazione comunale di Casella ha messo a disposizione tutta l’area dell’expo, un’area enorme per i servizi. L’area è composta da una zona coperta da un tendone, con cucina e bar gestiti dalla pro loco, e da una zona verde che può ospitare qualunque tipologia di attività. Quello spazio è diventato il Casella Sport Hub, centro che riunisce tutte le attività sportive che hanno bisogno di svolgersi all’aperto e principalmente orientato alla Valle Scrivia. Il progetto è piaciuto molto all’amministrazione comunale di Casella e stiamo lavorando per portarlo avanti per i prossimi anni.
Nell’ambito di Casella Sport Hub ho voluto dare vita ad una gara podistica. In Valle Scrivia il podismo è molto radicato soprattutto per il trail e per la corsa in strada, così ho deciso di provare a fare la Stracasella che, bisogna dire, non è un’idea completamente nuova perché esisteva già una corsa. Quest’anno l’ho voluta riproporre sotto un’altra chiave che rientra in quelle attività sportive che fanno capo a Casella Sport Hub.
Con quest’occasione si vuole anche celebrare la memoria di una persona, giusto?
È così. Quest’anno vogliamo dedicare la corsa a Francesco Collossetti che è il sindaco mancato nel 2020 cui tutta la cittadinanza era molto legata. Personalmente non lo conoscevo ma a detta di tutti era molto benvoluto, una brava persona che ha fatto del bene a Casella.
Mi è sembrato doveroso trovare un evento sportivo per ricordarlo visto che era anche molto affezionato allo sport. L’intenzione è quella di farne il primo memorial con l’obiettivo di far crescere sempre più la Stracasella e continuare a ricordarlo.
Ci sarà anche il nuovo sindaco quindi sarà anche una sorta di passaggio di consegne tra la vecchia amministrazione e la nuova. Sarebbe bello raccontare chi è stato e cos’ha fatto Collossetti, un’occasione importante per ricordare la vecchia amministrazione con un’apertura su quello che verrà.

La manifestazione vede è riuscita anche a coinvolgere diversi sponsor.
Assolutamente. Per realizzarla un insieme di sponsor che si è riunito per coprire dei costi vivi e quelli per dare del materiale di ricordo ai partecipanti. Parliamo di magliette o di buoni per i punti di ristoro. C’è la Coop che ha fornito i buoni per i punti di ristoro, daremo acqua, servizio a cura di Zoom Torino, e un rinfresco a base salutare di cui si occuperà la pro loco che è parte attiva del progetto.
Poi altri sponsor come Iplom, che per quanto non legata allo sport è comunque per la Valle Scrivia un colosso e una realtà molto importante. Abbiamo anche AerCast, che si unisce agli altri sponsor e di cui apprezziamo moltissimo il contributo, Preti, azienda dolciaria molto importante per il nostro tessuto e Decathlon, marchio ormai sinonimo di sport, e Pasta di Liguria, pastificio artigianale con sede a Montoggio.
Felicissimi di partecipare! A proposito, è tutto pronto?
Stiamo definendo con i vigili le ultime cose, non è automatico avere tutti i percorsi precisi e perfetti ma stiamo lavorando per questo. Più o meno il percorso corrisponderà a quello indicato, forse subirà un paio di modifiche perché vogliamo tutelare principalmente i corridori quindi vedremo, se necessario, come fare delle modifiche.
Ci tengo a precisare che tutto questo lavoro fa parte del calendario di eventi di Casella Sport Hub, quindi sul sito casellasporthub.it ci sono tutti gli eventi che abbiamo fatto e che faremo, ad esempio il 28 e il 29 Agosto faremo la 24 ore di arti marziali, 9 discipline dove tutti gli insegnanti dovranno essere allievi degli altri insegnanti.
Nell’area abbiamo poi creato, con il Comune, un campo da beach volley, un progetto piaciuto e molto frequentato, e un campo da basket a 3 che sta prendendo vita. L’obiettivo rimane quello di portare più persone a fare attività sportiva. La mia idea sarebbe quella di ampliare ancora l’area con un campo da calcetto. Rendere l’area sempre più funzionale allo sport.
Un bell’obiettivo. Invece, tornando alla Stracasella, a chi si rivolge?
È rivolta a tutti i professionisti e non professionisti. È articolata in 5 chilometri amatoriali che possono fare anche bambini e famiglie ma anche quelli che vogliono fare il tempo sul giro. Quindi sono 5 chilometri, versione amatoriale e dieci chilometri, versione competitiva. Rivolto a maschi e femmine fino ai 70 anni quindi chiunque si può iscrivere. È un percorso ad anello e ogni giro sono 5 km, la gara si sviluppa effettuando più giri.

Avete già un orario di inizio?
Sì, cominciamo con la conferma delle iscrizioni seguita dalla consegna dei pettorali e il controllo del certificato medico alle 8.30. Tutto comincia alle 10.30. indicativamente chi fa 10 km in maniera competitiva in 40 minuti li fa, anche meno. Quindi ragionevolmente l’evento durerà circa un’ora.
Ultima domanda. Cosa rappresenta per te quest’iniziativa?
Dal mio punto di vista è significa condivisione. Ne vengo dal mondo della pallacanestro, sono molto legato agli sport di squadra e credo che la condivisione sia la cosa più importante. L’altro messaggio che ci terrei a trasmettere è che se stiamo tutti bloccati non si riparte. Tornare all’aperto facendo attività in sicurezza è importante per tutti, partecipanti e organizzatori. Preparare e vedere a compimento un evento ben riuscito è motivo di soddisfazione per tutte le persone coinvolte e anche per gli sponsor che hanno aderito.
Io già adesso ho un po’ il sentore perché abbiamo tante iscrizioni. Abbiamo già ricevuto dei contatti dal mondo del turismo che mi hanno comunicato quanto ci sia fame di gare e la Stracasella rappresenta la prima del calendario.
Dal lockdown e dal contatto con i ragazzi della scuola di danza che seguo ho capito che le persone e i ragazzi hanno bisogno degli altri. Parlando con dei genitori della scuola calcio mi raccontavano che ai loro figli mancava il gesto di buttarsi per terra. Un gesto semplice e scontato che sottolinea però l’importanza non solo dello sport ma dello sport all’aria aperta.
Fare sport all’aria aperta significa star bene fisicamente e, assieme a un’alimentazione adeguata, si mantiene la mente attiva e dinamica, a qualunque età. Questa è secondo me la cosa più importante in questo momento.
Verissimo. Ripartire è un messaggio che condividiamo appieno. Anzi, si potrebbe dire che AerCast sia nata proprio da questo. Dal bisogno di ripartire con nuovi servizi e nuove soluzioni nella comunicazione digitale. Quello che viviamo tutti i giorni è un mondo diverso, molto diverso rispetto a prima, ma che proprio per questo presenta anche delle opportunità. Ripartire significa allora non solo mettere a disposizione nuovi strumenti digitali ma anche affiancare le attività nelle loro iniziative per aumentarne la visibilità.
Perchè ora più che mai è chiaro che ripartire vuol dire ripartire tutti insieme.
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