Il 13 febbraio 2025, nella Sala Trasparenza di Palazzo Regione Liguria, AIRIDEA ha presentato ufficialmente il suo progetto: una nuova compagnia aerea regionale con HUB all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Istituzioni, imprenditori e operatori del settore hanno partecipato ad un annuncio che segna l’avvio concreto di un’infrastruttura di mobilità aerea pensata per il Nord Italia.
In questa occasione Dumas e AerCast hanno lavorato come un’unica regia estesa. Due competenze complementari, una sola direzione narrativa. Da una parte la sensibilità editoriale e strategica, dall’altra l’infrastruttura tecnica e produttiva capace di trasformare un evento in contenuto vivo, fruibile e distribuito. Non una semplice collaborazione operativa, ma un’alleanza progettuale costruita per dare profondità, ritmo e continuità alla storia che AIRIDEA ha iniziato a scrivere.
Il tuo volo parte da casa: la scommessa di AIRIDEA
Quando senti “Il tuo volo parte da casa”, la prima reazione potrebbe essere: bello slogan. Ma dietro c’è una visione precisa. AIRIDEA vuole riempire un vuoto che si è creato negli ultimi anni: quello delle rotte regionali che collegano città intermedie, quelle che per i grandi operatori non sono abbastanza redditizie ma che per i territori sono vitali.
Gli aerei? BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti. Niente jumbo jet, ma mezzi agili e perfetti per distanze fino a un paio di migliaia di chilometri. Dal Colombo di Genova partiranno voli per Milano, Venezia, Bologna, Aosta e Trieste. Parliamo di una decina di tratte ogni giorno.
L’aspetto più interessante? Il modo in cui AIRIDEA ripensa il viaggio. Ti vengono a prendere a casa con un transfer a tariffa fissa, sali su un aereo dove c’è qualcuno che ti assiste durante il volo, e arrivi a destinazione. Stanno prendendo elementi del trasporto business privato e li stanno rendendo accessibili. L’idea di fondo è semplice: il bene più prezioso non sono i centimetri di spazio per le gambe, ma le ore che risparmi.
Un progetto che risponde a un problema reale
Se vivi in Liguria, sai com’è: muoversi via terra significa scontrarsi con una geografia che non perdona. L’autostrada è spesso un collo di bottiglia, la ferrovia ha i suoi tempi. E l’aereo? Beh, fino ad oggi le opzioni erano limitate. Eppure siamo una regione con un tessuto imprenditoriale importante, con un turismo che potrebbe crescere ancora, con un porto che muove economie.
La disconnessione aerea della Liguria non è un problema di infrastrutture fisiche – l’aeroporto c’è ed è anche cresciuto negli ultimi anni. È un problema di offerta: mancavano le rotte, mancavano le frequenze, mancavano collegamenti pensati per chi deve spostarsi rapidamente tra regioni del Nord Italia.
AIRIDEA nasce esattamente da questa analisi. Non è un esperimento di mercato fine a se stesso: c’è una domanda latente che finora non ha trovato risposta. Il modello prevede una crescita progressiva: si parte rafforzando Genova come base nella primavera 2026, poi si aprono altri due hub tra Centro e Sud Italia. Quando tutto sarà a regime, questi tre punti dialogheranno tra loro, creando quella che oggi manca: una rete di collegamenti regionali seria e strutturata.
Quando le istituzioni dicono “ci siamo”
La conferenza stampa, aperta da Enrico Musso, Presidente dell’Aeroporto di Genova, ha avuto il sapore delle occasioni importanti. Erano tutti lì: le istituzioni regionali, i vertici aziendali, il mondo imprenditoriale. Tutti con un messaggio comune: questa volta ci crediamo davvero.
Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, non ha usato mezzi termini: “L’aeroporto di Genova nel 2025 ha registrato il record di passeggeri. È un hub in crescita che può e deve giocare un ruolo sempre più centrale per lo sviluppo della Liguria, dal punto di vista turistico ed economico.”
Bucci ha fatto un esempio concreto: il collegamento Genova-Trieste. Per realtà come Fincantieri, questo non è un collegamento qualsiasi, è business. “Non parliamo solo di aziende presenti, ma anche del futuro,” ha spiegato, “avere già un servizio che ci permette di viaggiare è un notevole sviluppo. Si parte da Genova e si arriva a Genova.” Il messaggio era chiaro: la Regione Liguria c’è, anche attraverso le aziende partecipate.
E poi una frase che è rimasta impressa: “Questa iniziativa è strategica per il nostro territorio. Vince chi ha il coraggio di osare. Questo territorio riesce a fare cose grandiose quando si lavora tutti assieme.” Ecco, forse è proprio questo il punto. Quando Genova e la Liguria lavorano compatte, le cose succedono.
Fabrizio Ferrari, Presidente di Confindustria Genova, ha fatto eco a Bucci, esprimendo il pieno sostegno della comunità imprenditoriale. Non è un dettaglio da poco: significa che le aziende del territorio hanno capito il valore di questo progetto e sono pronte a supportarlo.
Gaetano Rizzi, Direttore Generale di AIRIDEA, è entrato nel merito operativo: “L’obiettivo è sviluppare concretamente collegamenti interregionali attraverso una rete organica di collegamenti giornalieri.” Ha spiegato nei dettagli come funzionerà il servizio dedicato casa-aeroporto e ha ribadito più volte un concetto: per AIRIDEA, il valore primario è il tempo del passeggero. Non le poltrone più larghe, non i pasti gourmet. Il tempo. Perché è quello che oggi conta davvero.
Gian Marco Vivado, CEO e Amministratore di AIRIDEA, ha chiuso il cerchio con la visione industriale del progetto: “AIRIDEA nasce dalla convinzione che la Liguria meriti una connettività aerea all’altezza del suo ruolo economico e turistico. Il nostro obiettivo è riportare Genova e la Regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale, offrendo un servizio efficiente, puntuale e accessibile. Vogliamo costruire una compagnia radicata nel territorio ma con una visione nazionale.”
Le operazioni commerciali partiranno nella primavera 2026 (al massimo entro maggio), con l’apertura delle vendite dei biglietti già dalla seconda decade di febbraio. Insomma, non si tratta di un progetto da qui a chissà quando. Si fa sul serio, e si fa in fretta.
Come abbiamo raccontato la nascita di AIRIDEA
Abbiamo seguito la conferenza stampa di AIRIDEA con una copertura completa, documentando un evento significativo per lo sviluppo della mobilità aerea regionale. La Sala Trasparenza della Regione Liguria ha fatto da cornice istituzionale ad un annuncio di rilevanza strategica per il territorio.
Il nostro lavoro: ogni dettaglio conta
Abbiamo coperto l’evento a 360 gradi, con una squadra coordinata e un piano preciso:
Fotografia professionale – Siamo stati presenti dall’inizio alla fine, documentando ogni momento della conferenza. Non solo i classici scatti degli speaker al leggio, ma anche l’atmosfera della sala, le espressioni dei presenti, i dettagli che raccontano quanto fosse importante questa giornata. La fotografia è il nostro modo di fermare il tempo, di dare un ricordo tangibile a un momento che altrimenti scivola via.
Video integrale della conferenza – Abbiamo registrato l’intero evento, dall’apertura alla chiusura, garantendo una qualità audiovisiva professionale. Ogni intervento è stato catturato nella sua completezza. Questo materiale diventa un archivio prezioso per AIRIDEA: non solo per la comunicazione immediata, ma come testimonianza storica della nascita del progetto.
Contenuti per social media – Nel 2026, un evento esiste davvero solo se si racconta in tempo reale sui social. Per questo abbiamo prodotto video brevi ottimizzati per le Instagram Stories: contenuti immediati, dinamici. La copertura social non è più un optional, è parte integrante della strategia comunicativa.
7 Reel dedicati – E qui è dove la creatività incontra la strategia. Abbiamo creato e montato 8 reel professionali, ognuno pensato per raccontare un aspetto specifico del progetto AIRIDEA. Non semplici ritagli della conferenza, ma veri e propri contenuti editoriali, con un ritmo, una narrazione, un messaggio chiaro. I reel sono oggi il linguaggio più potente dei social: brevi, dinamici, fatti per catturare l’attenzione nei primi tre secondi e non lasciarla più andare.
Perché raccontare conta (tanto)
Per un progetto ambizioso come AIRIDEA, la comunicazione visiva non è un accessorio. È parte del progetto stesso. La nostra copertura ha permesso di:
Fermare un momento storico – La nascita di una compagnia aerea regionale con hub a Genova non è cosa da poco. È un pezzo di storia della mobilità ligure e italiana che meritava di essere documentato con la giusta attenzione e professionalità.
Amplificare il messaggio – I contenuti che abbiamo prodotto possono vivere su piattaforme diverse: sito web, social media, presentazioni aziendali, materiali stampa. Ogni formato ha il suo pubblico, la sua funzione, il suo momento. Lavorare su più formati significa raggiungere più persone, in più modi.
Creare un patrimonio riutilizzabile – Il materiale prodotto oggi diventa l’archivio di domani. Tra un anno, tra cinque anni, AIRIDEA potrà guardare indietro e dire “ecco dove tutto è iniziato”. E avrà foto, video, contenuti per raccontarlo.
Dare visibilità immediata – In un mondo dove le notizie corrono veloci, essere presenti sui social già il giorno stesso dell’evento significa esistere davvero. Significa far parte della conversazione pubblica nel momento in cui questa si sta formando.
Il nostro ruolo in questa storia
Collaborare con AIRIDEA fin dal primo annuncio pubblico del progetto è per noi motivo di grande orgoglio. Non siamo solo fornitori di servizi tecnici: siamo parte del team che sta costruendo la narrazione di questa storia. Una storia di innovazione, di coraggio imprenditoriale, di un territorio che decide di non accontentarsi.
Non vediamo l’ora di continuare a seguire questa storia, di documentare i prossimi passi, i primi voli, le rotte che si apriranno. Perché quando un progetto così parte da qui, da casa nostra, è impossibile non sentirsi parte di qualcosa di più grande.











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